CHI SONO
Ci sono debiti che non si possono saldare con il denaro.
Il mio è verso la Calabria. Mi ha regalato l’infanzia, i ricordi più belli, il carattere e il modo di guardare il mondo.
A sedici anni sono partito per Torino. Per oltre quarant’anni ho lavorato nella progettazione elettronica, tra aerospaziale, robotica e sistemi ferroviari. Ma, ovunque mi trovassi, una parte di me continuava a tornare qui: all’Aspromonte, ai vicoli di Sinopoli, al mare dello Stretto.
Quando sono tornato definitivamente in Calabria, ho capito che volevo fare qualcosa per la mia terra. Oggi la racconto attraverso parole, fotografie, video ed esperienze vissute in prima persona.
Le mie radici
Sono nato a Sinopoli, ai piedi dell’Aspromonte. La mia infanzia è fatta di vicoli, campagne, giochi all’aperto, racconti ascoltati dagli anziani e montagne che allora sembravano immense.
Nel 1974, a sedici anni, mi sono trasferito con la mia famiglia a Torino. Lì ho studiato, lavorato e costruito gran parte della mia vita, mantenendo vivo il legame con la Calabria. Dopo il pensionamento sono tornato nella mia terra e mi sono stabilito a Villa San Giovanni, sulla costa calabra dello Stretto.
Raccontare la mia terra
Oggi dedico molto del mio tempo a conoscere e raccontare la Calabria. Ho percorso sentieri dell’Aspromonte, visitato borghi e navigato nello Stretto. Mi interessa osservare i luoghi da vicino, coglierne i particolari e ascoltare le persone che ne conservano la memoria.
Durante le visite e le escursioni documento ciò che vedo con fotografie e riprese video. Successivamente curo il montaggio dei filmati per trasformare le esperienze in racconti per immagini. Fotografia, video e scrittura sono modi diversi di condividere la stessa terra.
Perché è nato pinoneri.it
Volevo creare un luogo dove raccontare la Calabria attraverso paesaggi, borghi, tradizioni ed esperienze vissute in prima persona. Da anni scrivevo racconti e poesie, molti già pubblicati sui social. Con pinoneri.it ho potuto raccoglierli e affiancarli a fotografie, video, escursioni e nuovi articoli.
Con il tempo ho capito che alcune storie meritavano uno spazio più ampio di quello offerto da un articolo. È così che è nata l’idea dei miei libri. Oggi il sito riunisce tre percorsi collegati: i libri, il blog e il territorio.
Il mio modo di raccontare
Racconto soprattutto ciò che conosco direttamente. Un sentiero che ho percorso, un borgo che ho visitato, un tratto di costa osservato dalla barca. Prima di scrivere cerco di capire il luogo, di verificarne i dettagli e, quando possibile, di confrontarmi con chi lo vive.
È un metodo che porto con me dalla mia esperienza professionale: osservare, approfondire e prestare attenzione ai particolari. Anche le fotografie e i video seguono questo criterio. Cerco di mostrare la Calabria che incontro davvero, con la sua bellezza, le sue complessità e la sua memoria.
Custodire e condividere
Scrivere, fotografare e filmare significa anche conservare una traccia di ciò che cambia: i paesi, i paesaggi, le tradizioni, i mestieri e i racconti delle persone. Una fotografia o una testimonianza possono custodire particolari che domani potrebbero non esserci più.
Mi auguro che queste pagine invoglino a conoscere un borgo, a osservare con attenzione Lo Stretto, a percorrere un sentiero dell’Aspromonte o a leggere una storia legata alla nostra terra. È il contributo che, attraverso pinoneri.it e i miei libri, provo a dare alla Calabria.